A fronte delle temperature elevate che stanno investendo l’Italia, la Regione Marche ha emanato una nuova ordinanza – in vigore dal 4 luglio al 31 agosto 2025 – che vieta lo svolgimento dell’attività lavorativa all’aperto dalle ore 12:30 alle ore 16:00 in presenza di rischio alto da esposizione al sole, così come indicato dalla mappa interattiva consultabile sul sito www.worklimate.it.
Il divieto riguarda i settori:
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agricolo e florovivaistico
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logistica
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cantieri edili e stradali
Le limitazioni si applicano nei soli giorni e nelle aree del territorio marchigiano in cui la mappa di rischio per “lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa” alle ore 12.00 segnala un livello “ALTO”.
L’ordinanza è finalizzata a prevenire i rischi legati allo stress termico e alla sicurezza dei lavoratori esposti al caldo intenso, come sottolineato dal presidente della Regione Francesco Acquaroli.
Sono fatti salvi eventuali accordi aziendali o sindacali che risultino migliorativi rispetto all’ordinanza e non sono in contrasto con essa. Restano altresì validi gli obblighi generali in capo ai datori di lavoro per la valutazione e gestione del rischio termico nei luoghi di lavoro.
L’ordinanza non si applica alle pubbliche amministrazioni, ai concessionari di pubblico servizio e ai loro appaltatori, esclusivamente per interventi urgenti di pubblica utilità, protezione civile o salvaguardia dell’incolumità pubblica, purché siano adottate tutte le misure organizzative necessarie a limitare l’esposizione al calore in modo conforme alla valutazione dei rischi.
L’inosservanza al presente provvedimento è punita ai sensi dell’art. 650 c.p., se il fatto non costituisce più grave reato.
L’ordinanza completa è disponibile al link: Ordinanza Regione Marche – Stress termico





